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Paragrafo  2  .  La contrapposizione USA-URSS e l'inizio della  guerra

fredda.

     
Sconfitto  il  nemico  comune,  fra gli  ex  alleati  riaffiorarono  i
contrasti sorti fin dalla rivoluzione bolscevica del 1917. Si  profil
subito  una contrapposizione netta fra quei due paesi che, al  termine
del  conflitto, risultarono essere le maggiori potenze mondiali, ossia
gli  Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Esse, infatti, oltre ad  ambire
all'affermazione  della propria egemonia, rappresentavano  modelli  di
societ  decisamente  antitetici.  Attorno  ai  due  grandi  paesi  si
formarono   blocchi   di   stati  contrapposti,   che   iniziarono   a
fronteggiarsi  sul  piano  sia ideologico che  economico  e  militare,
attraverso  conflitti  tra stati nelle zone pi "calde"  del  pianeta,
senza  il  coinvolgimento  diretto delle due superpotenze.  Ebbe  cos
origine  il  periodo della cosiddetta "guerra fredda",  che  tenne  il
mondo con il fiato sospeso sino ai primi anni Sessanta.
     Subito  dopo  la  fine della guerra, l'Unione  Sovietica  apparve
impegnata  ad  estendere la propria influenza in Europa orientale,  in
Asia  e  nel  Mediterraneo,  probabilmente perch,  consapevole  della
propria   inferiorit  militare,  intendeva  realizzare  una   cintura
difensiva  attorno  ai suoi confini. In Europa orientale,  in  realt,
l'influenza  si  trasform in assoggettamento, attuato  attraverso  la
formazione  di  stati  cosiddetti  "satelliti",  cio  sottoposti   al
controllo politico, economico e militare.
     All'espansione  sovietica  il governo  degli  Stati  Uniti  reag
adottando   una  strategia  definita  "di  contenimento".   Un   primo
intervento fu l'invio di una squadra navale nel mar Egeo nel  novembre
del 1946, che costrinse l'URSS
     
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     a  cessare le pressioni sulla Turchia perch aprisse gli stretti.
Il  presidente americano Truman intendeva cos evitare che non solo la
Turchia  cadesse sotto l'influenza dell'Unione Sovietica, ma anche  la
Grecia,  dove  la  sollevazione dei comunisti dopo  il  ritorno  della
monarchia aveva provocato lo scoppio di una guerra civile. Consistenti
aiuti militari vennero quindi forniti al governo monarchico greco, che
nel  1949  riusc a imporsi definitivamente. Per contenere  l'avanzata
sovietica  in Medio Oriente, gli Stati Uniti prima spinsero  l'URSS  a
ritirare  le  proprie  truppe dall'Iran (occupato  nel  1941  dopo  lo
scoppio  della  seconda  guerra mondiale), poi conclusero  un'alleanza
sempre  pi  stretta con lo stato arabo e lo aiutarono a diventare  la
maggiore potenza della regione.
     Fu  proprio in occasione dell'invio di aiuti alla Turchia e  alla
Grecia  che  il  presidente americano Harry  Spencer  Truman,  con  un
discorso al congresso il 12 marzo 1947, deline le basi ideologiche ed
operative della strategia del contenimento. Contrapponendo il  sistema
politico  statunitense,  fondato sulla democrazia  rappresentativa,  a
quello  sovietico,  accusato di essere basato  sulla  negazione  delle
libert  fondamentali e sul terrore, egli afferm che gli Stati  Uniti
avrebbero dovuto aiutare i popoli liberi a resistere "ai tentativi  di
soggiogamento  effettuati  da minoranze armate  o  mediante  pressioni
esterne". Il presidente Truman intendeva cos legittimare l'intervento
politico,  economico  e  militare  degli  Stati  Uniti  per   arginare
l'espansione del comunismo.
     Tre  mesi dopo l'enunciazione della dottrina Truman il segretario
di  stato  americano  (in  pratica il ministro  degli  esteri)  George
Catlett  Marshall  invit  i paesi europei a presentare  programmi  di
ricostruzione  che il governo americano avrebbe finanziato.  Obiettivi
del  progetto  erano anche la riapertura dell'Europa alle importazioni
di  prodotti  americani  e il consolidamento dei  legami  economici  e
politici  tra  Europa e Stati Uniti in funzione antisovietica.  Sedici
paesi, con l'esclusione dell'Unione Sovietica e degli stati sottoposti
alla sua influenza, aderirono e ricevettero la cifra complessiva di 14
miliardi  di  dollari  tra  il  1948  e  il  1952,  con  la  quale  la
ricostruzione   pot   avvenire  in  tempi  rapidi.   Per   garantirsi
l'allineamento  politico ed economico dei paesi  europei,  il  governo
americano  esercit  pressioni  volte a  favorire  l'instaurazione  di
governi moderati.
